Competenze

D. Lgs. 159 del 2011

Indica le competenze della Direzione ed i suoi rapporti con le Forze di Polizia, sia per le investigazioni preventive che per quelle giudiziarie.

Alla DIA è attribuita la funzione di prefigurare, attraverso un’attenta analisi dei fenomeni criminali di stampo mafioso, le loro linee evolutive, al fine di orientare tempestivamente le investigazioni giudiziarie in modo da contrastare più efficacemente la criminalità mafiosa.

In particolare cura le seguenti attività:

La DIA concentra la propria attenzione investigativa sui soggetti criminali piuttosto che sui singoli delitti. Di regola non agisce sulla base della notitia criminis, ma privilegia l'analisi del fenomeno nel suo complesso ed il contesto del reato associativo, puntando ad individuare nei singoli componenti dei gruppi mafiosi:
• le responsabilità;
• i ruoli;
• le attitudini criminali;
• i comportamenti delittuosi posti in essere.
L'azione di contrasto si sviluppa contro obiettivi strategicamente selezionati, che vengono aggrediti nel loro insieme, senza dispersione di risorse informative o di energie investigative.
La DIA agisce in stretto collegamento con gli uffici e le strutture delle Forze di Polizia che forniscono ogni possibile cooperazione al personale investigativo della Direzione.

Il Reparto “Relazioni internazionali ai fini investigativi” promuove e sviluppa i collegamenti – informativi ed operativi – con gli organismi esteri specializzati nella lotta al crimine organizzato.
Le attività di scambio riguardano le principali agenzie investigative dei Paesi dell’Unione Europea, nonché le polizie di Paesi appartenenti ad altre aree continentali (Paesi non UE, America, Asia, Africa e Oceania).
Il III Reparto partecipa ai principali fori di cooperazione multilaterale di polizia in tema di prevenzione e contrasto della criminalità organizzata transnazionale.