uffcio Stampa2022-01-27T12:16:18+00:00
-
Organizzazione:
NDRANGHETA
-
Misura adottata:
SEQUESTRO
-
Località:
TOSCANA
-
Ammontare:
OLTRE 5 MILIONI DI EURO
La DIA di Firenze, i Carabinieri del NOE di Firenze e i Carabinieri Forestali del NIPAAF di Firenze, nell’ambito di un’attività congiunta e coordinata dalla Procura di Firenze, hanno sequestrato beni per oltre 5 milioni di euro nei confronti di un imprenditore calabrese operante in Toscana nel settore dei rifiuti, già arrestato lo scorso aprile nell’operazione denominata “KEU”, dal nome del rifiuto derivante dall’attività di concia delle pelli che nonostante presentasse particolari criticità ambientali era stato riutilizzato per sottofondi stradali, terreni agricoli e opere pubbliche.
Tale attività avrebbe consentito all’imprenditore di accumulare nel corso degli anni un ingente patrimonio di origine delittuosa. Per tale ragione, sono stati sequestrati i beni con il provvedimento notificato quest’oggi, ed emesso dal Tribunale di Firenze, sulla base di una proposta di misura di prevenzione patrimoniale avanzata dall’Ufficio Misure di prevenzione e contrasto ai patrimoni illeciti della Procura della Repubblica di Firenze.
La complessa attività investigativa condotta congiuntamente dal NOE, NIPAAF e sezione di Polizia Giudiziaria di Firenze aveva altresì consentito di acquisire riscontri circa la vicinanza del proposto a famiglie ’ndranghetiste crotonesi riconducibili alla cosca Grande Aracri di Cutro (KR). Tale circostanza peraltro è emersa in ulteriori recenti indagini coordinate dalla DDA fiorentina e condotte dalla sezione anticrimine del ROS di Firenze.
Il provvedimento eseguito va, pertanto, ad assicurare che il patrimonio derivante dall’attività illecita non venga disperso e scaturisce dalla strategia di contrasto dei reati improntata all’approccio “follow the money”, ovvero inseguire l’ingiusto profitto delle attività illecite, ed è finalizzato a garantire la sottrazione dei patrimoni provento di reato, oltre ad assicurare strumenti per rimediare in via equivalente ai danni causati all’ambiente e ai terzi.
La DIA, il NOE e il NIPAAF di Firenze, in particolare, hanno effettuato anche accertamenti patrimoniali sul conto dell’imprenditore, scaturiti dal sospetto dei suoi legami con la ‘ndrangheta, mediante l’analisi dei beni personali, delle società e dei conti bancari a lui riconducibili.
Il patrimonio sequestrato comprende numerosi terreni e abitazioni ubicati in Toscana, nelle province di Arezzo e Pisa, e in Calabria, nel crotonese, oltre a conti correnti, società e automezzi facenti capo all’indagato e al suo nucleo familiare.
Dopo il sequestro seguirà la fase del giudizio ed il Tribunale dovrà decidere se disporre o meno la definitiva confisca dei beni sequestrati.
Firenze, 18/01/2022
Comunicati stampa
KICK-OFF MEETING (KOM) DEL PROGETTO “@ON PLUS” PRESSO EUROPOL
In data 7 luglio 2026, si è svolto a L’Aja (Paesi Bassi), presso la sede dell’Agenzia Europol, il Kick-off meeting... leggi di più
Operazione Whisper
Comunicato Comunicato All’alba, nelle province di Lecce, Brindisi, Bari, Roma, Vibo Valentia e Matera, la Direzione Investigativa Antimafia sta eseguendo un’ordinanza di... leggi di più
Operazione della DIA di Napoli
https://youtu.be/KnOJiteKZHU Comunicato Comunicato Si comunica che in data odierna la Direzione Investigativa Antimafia ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare personale emessa dal GIP... leggi di più
OPERAZIONE DiRTY GOLD – SEQUESTRATI BENI PER OLTRE 31 MILIONI DI EURO ED ELIMINATA RETE CRIMINALE TRANSNAZIONALE – DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA
Le Autorità giudiziarie e di polizia italiane e francesi, nell'ambito di un'indagine coordinata da Eurojust ed Europol in collaborazione con... leggi di più