Ufficio Stampa2021-10-29T07:30:58+00:00
-
Organizzazione:
MAFIA
-
Misura adottata:
Confisca
-
Ammontare:
circa 10 milioni di euro
La Direzione Investigativa Antimafia, su disposizione del Tribunale di Reggio Calabria, ha eseguito un provvedimento di confisca di beni nei confronti di un imprenditore originario di Cittanova (RC) e del proprio coniuge. Entrambi i soggetti furono arrestati nel luglio del 2016 nell’ambito della operazione antimafia denominata “ALCHEMIA” a conclusione delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, Direzione Distrettuale Antimafia, in quanto gravemente indiziati di associazione di tipo mafioso, concorso esterno in associazione mafiosa, corruzione e intestazione fittizia di beni e società.
Le successive e approfondite indagini patrimoniali della DIA avevano condotto, nell’agosto del 2019, su proposta della Procura reggina, al sequestro dei citati beni poiché l’imprenditore e il coniuge sono stati ritenuti dal Tribunale di Reggio Calabria caratterizzati da una pericolosità sociale qualificata in quanto indiziati di appartenenza ad associazione di tipo mafioso.
Nello specifico il soggetto è considerato figura apicale della cosca RASO-GULLACE-ALBANESE, con funzione direttiva e di comando dell’articolazione ‘ndranghetistica in Liguria e in Piemonte, per il mantenimento dei contatti con gli esponenti di spicco di altre articolazioni territoriali della ‘ndrangheta e per la condivisione di interessi imprenditoriali ed il reimpiego di proventi delle attività delittuose. Inoltre, in data 18 luglio 2020 il Tribunale di Palmi (RC) ha condannato il medesimo alla pena di anni 18 di reclusione, ritenendolo colpevole del delitto di associazione a delinquere di stampo mafioso ex art. 416 bis c.p..
La confisca ha interessato l’intero capitale sociale ed il patrimonio aziendale di nr. 4 società, nonché nr. 14 fabbricati e nr. 41 terreni siti in provincia di Savona e Reggio Calabria, conti correnti, beni mobili registrati e posizioni finanziarie, per un valore stimato di circa 10 milioni di euro.
L’odierno traguardo si inserisce nell’ambito delle attività operative finalizzate all’aggressione delle illecite ricchezze acquisite e riconducibili, direttamente o indirettamente, a contesti delinquenziali, agendo così a tutela e salvaguardia della parte sana del tessuto economico nazionale.
Comunicati stampa
La Direzione Investigativa Antimafia di Napoli esegue una confisca di prevenzione per circa 1,5 milioni di euro ad affiliati a clan del casertano
https://youtu.be/MNA9vkOvyso Comunicato Comunicato Il Centro Operativo DIA di Napoli sta eseguendo due provvedimenti di confisca, ai sensi del Codice antimafia, emessi dal Tribunale... leggi di più
Attività di contrasto patrimoniale alle mafie. Sequestro beni per un valore di complessivo di circa 500 mila euro eseguito nella provincia di Roma
https://youtu.be/jJ1Ksm4zbmk Comunicato Comunicato Questa mattina, la Direzione investigativa Antimafia (Centro Operativo DIA di Roma) con il supporto dei locali presidi territoriali della Polizia... leggi di più
Esecuzione confisca di prevenzione di società, beni immobili e disponibilità finanziarie
Comunicato Comunicato La Direzione Investigativa Antimafia ha dato esecuzione, in Mercato San Severino (SA) eRoccapiemonte (SA), ad un decreto di confisca emesso... leggi di più
OPERAZIONE EREDITÀ – SMANTELLATA RETE DI NARCOTRAFFICO E RICICLAGGIO LEGATA ALLA ‘NDRANGHETA: 7 ARRESTI IN BRASILE – DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA
Nelle prime ore del 17 settembre 2026, in Brasile, le competenti Autorità di polizia hanno condotto un'operazione finalizzata al contrasto... leggi di più