uffcio Stampa2026-03-25T09:33:37+00:00
La Direzione Investigativa Antimafia ha dato esecuzione a un decreto di sequestro finalizzato alla confisca emesso dal G.I.P del Tribunale di Cagliari a seguito della quantificazione dei profitti che si assumono illeciti in quanto, si ritiene, conseguiti nel traffico di sostanze stupefacenti a carico complessivamente di 5 soggetti coinvolti, a vario titolo, nell’operazione recentemente conclusa dall’Arma dei Carabinieri denominata “Polo Ovest”.
Le indagini hanno portato all’identificazione di soggetti che si presume siano direttamente coinvolti nel traffico di sostanze stupefacenti tra la Sardegna e il resto della Penisola. Gli indagati sono ritenuti tra i principali organizzatori ed esecutori del sodalizio criminale, responsabili di ingenti movimentazioni di droga.
Le attività di indagine hanno consentito di quantificare tali proventi illeciti e di tracciare il sistema che si ritiene sia stato messo in atto per mascherare i guadagni. Gli approfonditi accertamenti patrimoniali hanno infatti messo in luce come gli indagati abbiano accumulato notevoli ricchezze e realizzato ingenti investimenti facendo emergere gli indizi relativi a un complessivo quadro di arricchimento illecito.
Nel corso delle indagini sono stati inoltre identificati ulteriori soggetti che, agendo per conto degli indagati, avrebbero prestato il proprio nome come intestatari fittizi di beni mobili e immobili, contribuendo a mascherare la reale provenienza dei capitali accumulati.
Tra i soggetti colpiti dal provvedimento vi è anche uno dei fiancheggiatori che si ritengono coinvolti nell’evasione di Marco Raduano dal carcere di Badu’e Carros.
L’attività ha permesso di ricostruire un giro d’affari legato all’illecito commercio per circa 8.000.000 di euro.
Il sequestro ha riguardato 5 immobili, 10 tra autoveicoli e motoveicoli, 5 società (di cui 1 con sede legale all’estero), diversi terreni e 12 conti correnti.
L’odierna operazione si inserisce nell’ambito delle attività istituzionali finalizzate all’aggressione delle illecite ricchezze acquisite e riconducibili, direttamente o indirettamente, a contesti delinquenziali, agendo così a tutela e salvaguardia della parte sana del tessuto economico nazionale.
Il procedimento versa tuttora nella fase delle indagini preliminari, con la conseguenza che per tutti gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza.
Cagliari, 25 marzo 2026
Comunicati stampa
Operazione della DIA di Napoli arresto di un latitante del clan Amato Pagano
https://youtu.be/KnOJiteKZHU Comunicato Comunicato D’intesa con il Procuratore della Repubblica, si comunica che in data odierna ufficiali ed agenti della Direzione Investigativa Antimafia, in... leggi di più
OPERAZIONE “FESTIVAL” – Luglio 17–26, 2026 DISARTICOLATE CELLULE CRIMINALI TRANSNAZIONALI DEDITE AI FURTI DI BENI DI LUSSO
Nel corso di un'operazione transfrontaliera di polizia giudiziaria condotta in Belgio durante uno svolgimento di un evento musicale di rilevanza... leggi di più
Delegazione della Direzione Investigativa Antimafia in visita operativa presso il KOM di Ankara
Nell’ambito dell’Operazione “Borotalco”. Nel corso dell’incontro è stato presentato il nuovo progetto @ON Plus, strumento consolidato di cooperazione internazionale volto... leggi di più
KICK-OFF MEETING (KOM) DEL PROGETTO “@ON PLUS” PRESSO EUROPOL
In data 7 luglio 2026, si è svolto a L’Aja (Paesi Bassi), presso la sede dell’Agenzia Europol, il Kick-off meeting... leggi di più