uffcio Stampa2025-03-06T11:42:42+00:00
Il monitoraggio delle presenze criminali sul territorio di competenza del Centro Operativo D.I.A. di Brescia, supportato dall’elaborazione di informazioni di carattere commerciale e finanziario (in particolare l’analisi delle movimentazioni indirizzate all’estero tramite canali di money transfer, in parte convogliate in segnalazioni per operazioni sospette di riciclaggio, attività istituzionalmente demandate alla Direzione Investigativa Antimafia), ha consentito di individuare un 30enne cittadino nigeriano indagato nell’anno 2019 dalla DDA di Torino per Associazione di tipo mafioso (art. 416bis C.P.) poiché partecipe della struttura criminale denominata “MAPHITE” (cult della consolidata mafia nigeriana) responsabile in quella città, nella Provincia e in parte del territorio comunitario, di delitti in materia di stupefacenti, estorsione, reati contro la persona (inclusa la tratta di esseri umani e l’immigrazione clandestina), favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione nonché di vari delitti commessi in Nigeria, comprese aggressioni e uccisioni.
Nel mese di novembre 2023 il 30enne, resosi irreperibile sul territorio nazionale sin dall’anno 2021, è stato condannato in via definitiva alla pena di anni 4 e mesi 8 di reclusione poiché riconosciuto colpevole del reato di cui all’art. 416bis C.P..
Gli accertamenti, attivati nel mese di gennaio 2024, hanno consentito di rilevare gli ultimi recapiti del nigeriano in Italia nella provincia di Bergamo, nonché risalire agli spostamenti successivi al 2021, allorquando si è reso irreperibile sul territorio italiano, individuando un’attività commerciale allo stesso intestata in territorio francese. Si è quindi proceduto ad attivare un canale informativo con le competenti Autorità transalpine che hanno portato all’accertamento della presenza del 30enne nigeriano nel loro territorio. È stata così richiesta l’estensione del provvedimento di espiazione pena in ambito europeo, da parte della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Torino, indispensabile per consentire la sua cattura eseguita in Bordeaux ad inizio aprile, a cura dei competenti organi di Polizia francesi in stretto contatto con la Direzione Investigativa Antimafia.
Sono in corso le prescritte valutazioni in ordine all’estradizione in Italia.
Brescia, 02 maggio 2024
Comunicati stampa
Operazione della DIA di Napoli arresto di un latitante del clan Amato Pagano
https://youtu.be/KnOJiteKZHU Comunicato Comunicato D’intesa con il Procuratore della Repubblica, si comunica che in data odierna ufficiali ed agenti della Direzione Investigativa Antimafia, in... leggi di più
OPERAZIONE “FESTIVAL” – Luglio 17–26, 2026 DISARTICOLATE CELLULE CRIMINALI TRANSNAZIONALI DEDITE AI FURTI DI BENI DI LUSSO
Nel corso di un'operazione transfrontaliera di polizia giudiziaria condotta in Belgio durante uno svolgimento di un evento musicale di rilevanza... leggi di più
Delegazione della Direzione Investigativa Antimafia in visita operativa presso il KOM di Ankara
Nell’ambito dell’Operazione “Borotalco”. Nel corso dell’incontro è stato presentato il nuovo progetto @ON Plus, strumento consolidato di cooperazione internazionale volto... leggi di più
KICK-OFF MEETING (KOM) DEL PROGETTO “@ON PLUS” PRESSO EUROPOL
In data 7 luglio 2026, si è svolto a L’Aja (Paesi Bassi), presso la sede dell’Agenzia Europol, il Kick-off meeting... leggi di più